19 GENNAIO 2020 – (RI)PARTIRE

“Partire”: uscire è il punto di partenza

All’inizio dell’anno pastorale partire è risposta ad una chiamata, personale e comunitaria, che ci spinge ad andare incontro alle persone secondo lo stile di Gesù. Uscire non è un punto di arrivo ma di partenza. Uscire è quell’intuizione, quel desiderio, quel sogno, quella sensazione di mancanza che mi mette in movimento. Il punto di partenza come risposta ad una chiamata dove la partenza non è il “prendo e vado” ma ciò che provoca un lavoro di discernimento e accompagnamento, comunitario e personale. Parto perché intuisco che Dio chiama. C’è una strada e c’è una direzione. «Non è necessario fare un lungo percorso perché i giovani diventino missionari», ricorda papa Francesco nella Christus vivit (n. 239), dando un’indicazione preziosa per ripensare agli schemi e ai progetti dentro ai quali si muovono le nostre comunità nei confronti dei giovani. Partire è la scommessa del nostro tempo, lo «stare fuori per guardarsi dentro» e riconoscersi capaci di stimolare il bene possibile.